mercoledì 10 giugno 2009

Grazie ai Grugliaschesi e ai Rivaltesi !

Grazie. Grazie mille della fiducia dimostrata.

Questa tornata elettorale è stata per l'IDV un segnale molto forte: 8% alle europee al livello nazionale. Qui a Grugliasco spicca uno score che supera il 14,2%, nettamente al di sopra del risultato raggiunto nella Città di Torino (11,8%) e in tutta la Provincia (10,7%). Non è solo "IDV Grugliasco" che si fa notare, è Grugliasco stessa.
Abbiamo anche notato che 16% dei vostri voti alle Europee indicava una preferenza per il dott. Luigi De Magistris, il nostro membro Onorario. Anche questo segnale parla molto per il candidato che è venuto a trovarvi e che si ricorderà di Grugliasco.
Anche la vostra fiducia dimostrata per il nostro candidato al Consiglio provinciale Marco D'ACRI sul collegio Grugliasco-Rivalta supera ogni speranza: 12,2%. Questo risultato, il primo della Provincia per IDV, gli consente di entrare in pieno in questa istituzione e svolgere anche lì la missione da voi affidata: ottenere un'amministrazione trasparente, efficiente, giusta per tutti attraverso uno stile giovane orientato all'interesse dei soli Cittadini.
Quindi IDV è il terzo partito di Grugliasco dietro PD e PDL.

Ora la Provincia non ha ancora il suo Presidente e ci tocca a tutti noi determinarlo il 21/6: è ballotaggio fra Saitta (PD) e Porchietto (PDL) ed è fondamentale che il nostro candidato sia in posizione di governo dentro la maggioranza. Per ciò vi invitiamo tutti a votare SAITTA PRESIDENTE il 21/6 e se non ne siete convinti, venite a trovarci sabato al nostro banchetto sul mercato di via Echirolles.

Comunque sia, vi ringraziamo con tutto il cuore.
IDV Grugliasco

sabato 6 giugno 2009

Elezioni 6 e 7 giugno 2009: D'ACRI alla Provincia !

Questo week-end ci sono le votazioni per il Parlamento Europeo e la Provincia di Torino. Alcuni Comuni eleggeranno anche il loro consiglio municipale.
Tutti i politici non sono uguali: alcuni candidano Mastella e Buonsignore (condannato a due anni per corruzione e turbativa d'asta) mentre IDV candida Luigi De Magistris, Sonia Alfano e tante altre persone per bene come Massimo Bernarcconi.

Questo week-end si sceglierà per lunghi anni chi ci governerà dall'Europa e dalla Provincia.
Meglio scegliere bene.

Alleghiamo l'elenco dei candidati IDV per le Europee (lo puoi stampare e portarlo con te). Dovrai segnare il logo IDV con una croce e potrai indicare la tua preferenza per massimo 3 candidati di questa lista.

Ti informiamo che il nostro candidato nel collegio Grugliasco / Rivalta per la Provincia di Torino è Antonio Marco D'ACRI. Sulla scheda troverai il nome già stampato e quindi è sufficiente segnare il logo IDV di una croce. Quel voto andrà comunque a sostegno di Saitta Presidente.

Dimostra che tutti non sono uguali e che tu vuoi che le cose cambino!

lunedì 4 maggio 2009

Luigi DE MAGISTRIS a GRUGLIASCO 15/5 ore 21


Dal Comune all’Europa: le Istituzioni dalla tua parte


Luigi De Magistris è stato il PM di Catanzaro le cui indagini “Why Not, “Poseidon” e “Toghe Lucane” hanno fatto impazzire i potenti fino ai più alti livelli dello Stato. Lui stesso, come 3 procuratori di Salerno nonché Gioacchino Genchi, sono stati rimossi, licenziati e gettati in pasto alla macchina mediatica nonostante la Giustizia gli abbia dato ragione.
Che cosa di cosi misterioso ha scoperto De Magistris?
Cosa potrà fare per TE dal Parlamento Europeo?

Te lo spiegherà lui stesso in questa serata in cui Italia Dei Valori Grugliasco ti farà conoscere i tuoi referenti nelle Istituzioni, a tutti i livelli.

Venerdì 15 maggio 2009, ore 21:00 in Sala Consiliare del Comune di Grugliasco, piazza 66 Martiri.

Parteciperano:
Marco D’Acri, tuo Consigliere Municipale e candidato alla Provincia di Torino
Andrea Buquicchio, tuo Consigliere Regionale Piemonte e Coordinatore Regionale IDV
On. Patrizia Bugnano, tua Senatrice eletta in Piemonte
Luigi De Magistris, tuo candidato al Parlamento Europeo.

La serata sarà ricca di sorprese ed è aperta a tutti.

(Conferma dal sito di De Magistris)

lunedì 30 marzo 2009

Il Comune di Grugliasco solidarizza con le FF.PP. COntro i tagli del Governo


SOLIDARIETA':

IL COMUNE DI GRUGLIASCO SOLIDARIZZA CON LE FF.PP. CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO

Nel Link:

LETTERA INVIATA IL 25 MARZO 2009 DAL COMUNE DI GRUGLIASCO (TO) A TUTTE LE RAPPRESENTANZE DEL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA.


mercoledì 18 marzo 2009

Un paio di link per riflettere

Cari amici,
un paio di link per riflettere.

Il primo riguarda i finanziamenti pubblici all'editoria. Prima di segnalarlo Vi invitiamo a leggere queste poche righe che descrivono il fenomeno e vogliamo ricordare che anche Luna Nuova, giornale della nostra Città, viene mantenuto in vita anche dai finanziamenti pubblici. Quando lo comprate pensate che è già la seconda volta che lo pagate... in periodi di crisi giusto rifletterci...

Quello che leggerete è tratto da:
Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa
"Quanto costa complessivamente agli italiani il sistema di provvidenze accumulatosi nel tempo a favore, diciamo così, dell’editoria? Considerata la molteplicità delle normative stratificatesi nel tempo, con emendamenti, sub-emendamenti, sovrapposizioni e integrazioni, mediante il ricorso a differenti strumenti legislativo-finanziari; rilevata l’evidente indeterminatezza delle numerosissime e non sempre inequivocabili tipologie di contributi e rimborsi; tenuto conto della pluralità delle fonti decisionali e di spesa; constatato infine l’intreccio dei tempi applicativi (o anche di sospensione) di ogni singola tipologia di contributo, è oggettivamente problematico, se non impossibile, acquisire e dare una cifra esatta e incontestabile delle pubbliche sovvenzioni per l’editoria. Provando a prendere come riferimento i contributi per il 2005, si potrebbero quantificare quelli della Presidenza del Consiglio per la sola carta stampata – articolati su sette voci (contributi diretti, credito d’imposta per la carta, agevolazioni postali, credito agevolato per gli investimenti, credito d’imposta per investimenti, fondo mobilità e rimborsi per teletrasmissione) – complessivamente in 600 milioni circa. Ad essi vanno aggiunte le provvidenze per radio e televisioni locali (radio di organi politici, rimborso per il costo delle agenzie, agevolazioni elettriche e satellitari) e del ministero delle Telecomunicazioni (contributi radio e TV tramite i Comitati regionali per la comunicazione, contributi per il digitale, integrazioni telefoniche e satellitari per giornali e radio e TV), calcolabili in 180 milioni. Ma non abbiamo ancora considerato i circa 120 milioni delle “convenzioni” con la RAI e le agenzie di stampa. Né considerato altre spesucce come i 10 milioni per le “dirette parlamentari” di Radio Radicale. Ci sarebbero poi da conteggiare, per una corretta quantificazione dell’intero esborso pubblico in favore dell’editoria, le convenzioni firmate dai vari Ministeri con agenzie e organi d’informazione, gli interventi a loro favore di Regioni ed enti, ecc. L'esborso complessivo dello Stato italiano a favore della Casta dell’editoria – compresi i peones della comunicazione e poche decine di piccole e medie testate e imprese, in essa cooptate o ad essa assimilate, che cercano di fare dignitosamente informazione – tende a toccare il tetto dei mille milioni di euro."

E quindi ecco il link per capire quale futuro avrà la carta stampata...
clicca qui

Il secondo link viene segnalato senza introduzione. Avremo tempo di parlarne... considerate che abbiamo combattuto per De Magistris, e grazie al Vostro sostegno... vogliamo che ci rappresenti in Europa! Viva Luigi De Magistris, viva la Calabria che non si arrende!
guarda il video!

lunedì 16 marzo 2009

USA 2009 - WIND OF CHANGE -

Usa 2009, WIND OF CHANGE, non è solo una canzone del gruppo tedesco degli 80's, gli Scorpions, che spopolava più di venti anni fa ma è soprattutto un'era di possibilità e di fiducia meglio poter dire di cambiamento che stra attraversando gli Stati Uniti coast to coast, riproponendo quello che tutti credevano spentosi: Il sogno americano, "I've a dream" disse JFK. Oggi si viaggia negli States con la frase "Yes we can!". Obama risponde così a Kennedy, i sogni si possono realizzare.
Con queste poche righe introduco l'articolo di Ninni Radicini sul cambiamento che coinvolge il Partito Repubblicano Americano ad oramai 2 mesi dal giuramento del neo presidente eletto.
Gabriele Bruno - Idv Grugliasco
Usa '09: il vento del cambiamento è arrivato anche sul Partito Repubblicano
di Ninni Radicini
Orizzonti Nuovi
Periodico di informazione e analisi di Italia dei Valori
28 febbraio 2009,
A fine gennaio, pochi giorni dopo l'ingresso di Obama alla Casa Bianca, il vento del cambiamento è arrivato anche sull'altro schieramento politico. Michael Steele, 50 anni, ex-vice governatore del Maryland, è diventato il primo afro-americano eletto presidente del Partito Repubblicano. Oltre a lui erano in corsa Ken Blackwell (ex segretario di Stato dell'Ohio), Saul Anuzis (presidente del partito in Michigan), Chip Saltsman (presidente in Tennessee), Mike Duncan (presidente uscente Rnc), Katon Dawson (presidente in Carolina del Sud). Tutti appartenenti all'area conservatrice del partito. La votazione è stata preceduta da incontri tra il Comitato nazionale repubblicano (Rnc) e ognuno dei candidati, a cui sono state poste una serie di domande su varie questioni politiche, costituzionali e organizzative, con un minuto per ogni risposta. Il procedere dei turni di voto, da parte dell'assemblea dei 168 componenti dell'Rnc, ha ridotto il numero dei concorrenti. Ognuno dei ritirati, a propria discrezione, poteva indicare chi avrebbe appoggiato tra i colleghi rimasti in corsa. Così, se al quarto scrutinio era in vantaggio Dawson su Steele (62-60) grazie all'appoggio di Duncan ritiratosi prima, il sostegno successivo di Blackwell a Steele ha portato 19 suoi ex votanti a quest'ultimo (7 per Dawson). Già all'inizio Steele, sebbene considerato un outsider, aveva ricevuto l'appoggio di Jim Greer, leader del partito in Florida (dove a novembre hanno vinto i Democratici), ritenuto alla vigilia uno dei possibili concorrenti. Nessuna indicazione di preferenza invece da Anuzis, ritiratosi al quinto turno, sebbene la maggior parte dei sui 31 sostenitori sia poi passata a Steele nel voto finale, il sesto, dove ha prevalso su Dawson (91-77). Il profilo politico del neopresidente del GOP (Grand Old Party), ottimo comunicatore proveniente da uno stato oggi a maggioranza Democratica, appare in linea con le intenzioni di rinnovamento. A cominciare dall'immagine del partito percepita dall'elettorato attraverso i mass media, che il nuovo leader considera in gran parte determinata dagli avversari e perciò non realistica. Steele promuove una struttura del partito in senso autonomista, con una presenza più capillare anche negli Stati dove c'è una netta prevalenza Democratica, rinunciando alla strategia di concentrarsi solo su una maggioranza di essi. Una svolta considerata funzionale alla ripresa di consensi presso le minoranze, in particolare quella latina e quella afro-americana, il cui sostegno a Obama in alcuni Stati in bilico si è dimostrato decisivo per la sua vittoria. La nuova concezione gerarchica dovrebbe avere effetti anche nella raccolta di fondi, passando dal sostegno prevalente dei grandi sottoscrittori a quello diffuso su base popolare, come sperimentato con successo da Obama attraverso la partecipazione di sostenitori, militanti simpatizzanti anche con quote minime. Un metodo affermatosi grazie all'ampio uso delle Nuove Tecnologie, che a sua volta ha fatto affluire nel campo Democratico una parte consistente del voto giovanile. In tal senso, un primo segnale di innovazione è arrivato proprio in occasione della campagna per la leadership: tutti i candidati hanno attivato un proprio profilo su vari social network (Anuzis ha annunciato in anteprima la candidatura su Twitter). La prima verifica sarà nel 2010 quando si voterà anche per quattro seggi al Senato oggi Repubblicani, in Kansas, Ohio, Missouri, Florida. Potrebbe aggiungersi il New Hampshire, dove c'è incertezza circa la nuova candidatura di Judd Gregg (Repubblicano), a cui Obama ha offerto, senza successo, l'incarico di Segretario al Commercio. Intanto il GOP, minoritario in entrambi i rami del Congresso, ha avuto un primo banco di prova durante i lavori parlamentari per il piano di aiuti economici. Quello di 787 miliardi di dollari passato al Senato (60-38) e alla Camera dei Rappresentanti (246-183) è la versione rielaborata dell'iniziale di 900 miliardi proposto da Obama. Le modifiche apportate a seguito del confronto tra i due partiti (scelta criticata dalla sinistra dei Democratici) non hanno però cambiato l'orientamento complessivo dei Repubblicani, che avrebbero voluto caratterizzare il piano soprattutto sul versante della riduzione delle tasse per imprese e cittadini e hanno criticato la scarsità di tempo concesso per valutare le oltre mille pagine del disegno di legge. Tutti i Democratici al Senato hanno votato a favore, ma alla Camera in sette hanno votato contro. Dei 219 congressisti repubblicani solo tre, in Senato, hanno sostenuto il piano, consentendo però di raggiungere il minimo di voti necessario per bloccare le procedure ostruzionistiche dell'opposizione. Tra i capitoli principali, lo stanziamento di 100 miliardi per l'Istruzione e di 30 miliardi per progetti relativi alle energie alternative. Secondo le previsioni dell'Ufficio del Bilancio del Congresso dovrebbero essere creati da 1 a 3 milioni di posti di lavoro.

venerdì 13 febbraio 2009

MARCO TRAVAGLIO A GRUGLIASCO ! L'INFORMAZIONE SENZA FILTRO


MARTEDI' 3 MARZO 2009 ALLE H.18:00
PRESSO L'AUDITORIUM SCUOLA MEDIA STAT. 66 MARTIRI
GRUGLIASCO (C.so F.lli Cervi ang. V.Olevano).

MARCO TRAVAGLIO OSPITE A GRUGLIASCO TRATTERA' NELLA SERATA EVENTO:

" L'INFORMAZIONE SENZA FILTRO".

Italia dei Valori Grugliasco apre il suo 2009 con un incontro pubblico, il quale vedrà il 3 marzo come protagonista Marco Travaglio presentare i suoi ultimi libri esponendoci, con la sua esperienza di grande giornalista, lo stato attuale che vive l’informazione d'oggi.
Vogliamo, insieme a questo invito, ringraziare gli oltre 1500 grugliaschesi che hanno sostenuto con la loro firma la campagna referendaria per bloccare il Lodo Alfano e inoltre tutti coloro che in qualche modo ci hanno dato una mano o che hanno apprezzato il nostro impegno per un’iniziativa non partitica ma di principio.
Mai come in questa occasione abbiamo sentito vicini e solidali i nostri concittadini. Molti critici, prima della raccolta firme, sostenendo che i cittadini non avrebbero capito.
Noi ci abbiamo creduto e lo abbiamo ritenuto un obbligo morale per il nostro Paese, al di là del risultato.
Quando si crede in qualcosa è giusto agire. Se si pensa all’arrivo prima di partire si resta sempre immobili e raggiungere un qualche obiettivo diventa impossibile.

La risposta che Grugliasco ci ha dato è stata straordinaria. Il nostro anno proseguirà con nuova voglia di informare!
Prossimamente organizzeremo nuovi incontri, sullo Sviluppo Sostenibile e sull'Energie rinnovabili.
E se deciderete di condividere le nostre campagne, le nostre iniziative, o semplicemente vorrete
conoscerci non esitate a contattarci alla mail del nostro sito per prendere contatto sui nostri incontri e sulle nostre iniziative.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
Lo Staff

Allarme della Corte dei Conti :

- relazione del Procuratore generale: I controlli non sono adeguati -

«Troppa corruzione nella PA»

Incide sul prezzo degli appalti e danneggia l'immagine. Nel 2008 ci sono state 77 condanne per danni all'erario.

ROMA - Allarme corruzione nella pubblica amministrazione da parte della Corte dei Conti. «I controlli interni ed esterni sull'amministrazione non sono pienamente adeguati, vi è un'attuale situazione di loro scarsa efficacia, di pochezza di effetti concreti», ha sottolineato il presidente della magistratura contabile Tullio Lazzaro, per il quale «occorre potenziare e irrobustire i controlli, renderli effettivi nello svolgersi e concreti negli effetti. Nel campo dell'amministrazione, a un maggior e migliore uso dei controlli, corrisponde simmetricamente un minore ricorso al codice penale».

«CONO D'OMBRA DOVE MANCA TRASPARENZA» - «Dove manca la trasparenza si genera il cono d'ombra entro cui possono trovare spazio quei fatti di corruzione o di concussione che rendono poi indispensabile l'intervento del giudice penale» ha poi sottolineato Lazzaro, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Lazzaro ha ricordato come l'intervento del giudice penale, «a sua volta, prima ancora del definitivo accertamento dei fatti, può avere anche l'effetto, non voluto, di generare un clima di sospetto, una nebbia mefitica che sembra tutto avvolgere e genera sfiducia da parte dei cittadini onesti».

I PREZZI DEGLI APPALTI SALGONO, E L'IMMAGINE DELLA PA SCENDE - Corruzione e concussione, incidono sul prezzo degli appalti e danneggiano l'immagine della pubblica amministrazione. Il procuratore generale presso la Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, nella sua relazione ha poi ricordato che la magistratura contabile ha emesso nel 2008 102 sentenze per danno erariale derivato da attività contrattuale, 77 delle quali sfociate nella condanna dei chiamati in giudizio. «Le patologie maggiormente ricorrenti negli appalti pubblici di opere, beni e servizi - ha sottolineato - attengono innanzitutto a fatti corruttivi e concussivi che, al di là della loro riprovevolezza sotto l'aspetto penale, incidono di norma sul prezzo degli appalti medesimi aumentandone l'entità e determinando quini un maggior onere finanziario a carico dell'erario, assolutamente ingiustificato». Inoltre, tali fatti, ha detto ancora Pasqualucci, «vengono costantemente ritenuti dalla giurisprudenza di questa Corte dei Conti pregiudizievoli dell'immagine della pubblica amministrazione lesa nei confronti della pubblica opinione dai comportamenti altamenti anti doverosi dei propri dipendenti».

DA CALCIOPOLI AI RIFIUTI A NAPOLI - Truffe nei settori della spesa farmaceutica-sanitaria, dei rifiuti, e dei contributi comunitari; opere edilizie incompiute e uso sconsiderato dei prodotti finanziari derivati; danno all'immagine causato alla Pubblica amministrazione dai dipendenti pubblici che hanno intascato "mazzett2"; consulenze indebite. È questo il quadro della mala- amministrazione e degli sperperi che emerge dalla relazione del pg della Corte dei Conti Furio Pasqualucci e che, nel 2008, si è tradotto in atti di citazione in giudizio per un totale di circa 1 miliardo e 700mila euro di danni e in 561 sentenze di condanna in primo grado.

I CASI ECLATANTI - Tra i casi più eclatanti segnalati dal pg, l'emergenza rifiuti in Campania che nel 2008 ha portato alle prime condanne da parte della magistratura contabile regionale per un totale di 650mila euro, ma restano da definire altri due giudizi per un totale di 45 milioni di euro di danni, mentre altre istruttorie sono state aperte. La procura regionale del Lazio ha invece contestato a dieci concessionari del servizio new slot (le slot machine collegate in rete) una cifra da capogiro di 70 miliardi di euro di danno erariale (una somma «enorme, pari a diversi punti di Pil», ammette Pasqualucci, ma in relazione alla quale il giudizio è sospeso in attesa di una decisione della Cassazione per regolamento di competenza). Gli onori delle cronache al caso Calciopoli sono andati non solo per processo penale ma anche per quello attivato dalla Corte dei Conti: la procura regionale del Lazio ha emesso due atti di citazione, il primo nei confronti di nove persone tra dirigenti, arbitri, assistenti di gara e due giornalisti Rai ai quali si richiede di risarcire 240milioni di euro, mentre il secondo per contestare ad altre nove persone un milione di euro per danni all'immagine e da disservizio.

LA CLINICA DEGLI ORRORI A MILANO - E ancora: sempre per danno all'immagine , stavolta del sistema sanitario, la procura della Corte dei Conti della Lombardia ha chiesto risarcimenti per oltre 8milioni di euro alle 14 persone coinvolte nell'inchiesta sulla cosiddetta clinica degli orrorì di Milano per interventi ritenuti inutili e dannosi sui malati solo per ottenere rimborsi dallo Stato. Notevoli anche le condanne (77) nel 2008 per danni erariali causati da attività contrattuale, per esempio appalti per la costruzione di strade, scuole o carceri che, a causa di tangenti o sovrafatturrazioni, sono stati eseguiti tardi e male, oppure mai realizzati: le citazioni in giudizio per questo tipo di danno , sempre nel 2008, sono per un totale di 831milioni di euro. Atti di citazione per circa 79milioni di euro sono invece stati emessi per frodi comunitarie, in particolare per lo sforamento delle quote latte, mentre il ricorso ai derivati ha causato citazioni per quasi 46mila euro. Consulenze esterne ed incarichi "illeciti" sono state alla base di 96 condanne in primo grado e di oltre 20milioni di euro di danni contestati nelle citazioni a giudizio.

* Fonte: Il Corriere della sera*

venerdì 30 gennaio 2009

Sul caso Di Pietro - Napolitano

Cari amici,

avrete ascoltato il grande clamore che hanno fatto le parole di Antonio Di Pietro sul Presidente Napolitano e vi sarete chiesti "perché Di Pietro ha offeso Napolitano, perché attacca la Presidenza della Repubblica?". Ebbene, ma cosa ha davvero detto il leader di Italia dei Valori, da quello è necessario partire. Innanzitutto si era ad una manifestazione di vittime di mafia e tra i vari interventi emergeva un aspetto. Possibile che ancora oggi quando tra i magistrati emergono figure come quelle del giudice De Magistris che indagano non solo ulla mafia di quartiere ma allargano lo sguardo fino alle connivenze nazionali, allora debbano essere bloccati, rimossi, umiliati? Questo si chiedevano i parenti delle vittime di mafia. E poi si chiedevano perché De Magistris sia stato così attaccato da governi di entrambi gli schieramenti. Insomma, se la magistratura antimafia viene isolata, se il CSM giudica con il metodo della via di mezzo, se la politica non si differenzia tra destra e sinistra, chi sostiene l'antimafia? Almeno tra mafia e antimafia sarebbe corretto non chiedere par condicio come taluni impuniti fanno sedendo sui banchi del Parlamento. Allora Di Pietro ha fatto appello al Capo dello Stato, unico in grado di levare un cenno rispetto a questo trattamento, a questo stato delle cose. Se parenti di vittime di mafia vedono al processo contro il boss che ha ucciso i loro cari come avvocato della mafia un onorevole che magari siede in commissione antimafia, a chi devono appellarsi? Allora su questo Di Pietro ha detto che il silenzio non è sostenibile e che è necessario che il Presidente sia arbitro terzo. Ma ecco la citazione : Ci possiamo permettere, signor Presidente della Repubblica, di accogliere in questa piazza anche qualcuno di noi che non è d'accordo su alcuni suoi silenzi? Possiamo permettercelo o no? O siamo degli eversori? Siamo dei cittadini normali che ci permettiamo di dire a lei, signor Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere l'arbitro, che a volte il suo giudizio ci pare poco da arbitro e poco da terzo. Lo possiamo dire o no? Noi la rispettiamo, abbiamo il senso delle istituzioni, vogliamo essere tranquilli.
(Per leggere l'intero intervento clicca qui)
Che dire, da lì tutti si sono scagliati contro Di Pietro, le sue parole, i suoi modi, senza guardare ai contenuti. Tristezza dell'informazione e del conformismo italiano! Che tristezza!
E Gasparri che ha detto di tutto a Di Pietro, guardate cosa diceva due anni fa...(cliccate)
Viva la libertà di espressione! Viva l'Italia (dei Valori)!!!
INTERVISTE DA PIAZZA FARNESE:

sabato 24 gennaio 2009

ANTONIO DI PIETRO AD ANNO ZERO MAI SMETTERE DI NUOTARE !

Segnalo sul canale Italia dei valori Channel, che riportiamo nella colonna di sinistra del nostro Blog: ITALIA DEI VALORI CHANNEL PRESENTA
1) l'intervento del nostro Presidente Di Pietro ad Anno Zero del 22/01/2009 MAI SMETTERE DI NUOTARE ...
2) ...di seguito potrete trovare altri supporti digitali che affrontano la controversa questione che prende i toni di un thriller sulla Lettera di Mills a Silvio Berlusconi in cui chiede "scusa" al Cavaliere per i disagi causati dai suoi errori ...
3) ...e infine UN CAFFE' CON ANTONIO DI PIETRO, in riferimento alla strada da intraprendere per uscire dalla crisi economica passando attraverso la via della legalità.
potete trovare altro materiale e numerosi approfondimenti su

IDV GRUGLIASCO

> EVENTI A GRUGLIASCO:

IDV RINGRAZIA LA CITTADINANZA PER L'AFFLUENZA DI MASSA E PER L'INTERESSE DIMOSTRATO PER LA SERATA DEL 3 MARZO NELLA QUALE E' STATO OSPITE MARCO TRAVAGLIO.

NELLA SPERANZA CHE ABBIATE GRADITO,

A VOI VA IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO.

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> NEWS DAL NOSTRO TERRITORIO:

1500 FIRME RACCOLTE CONTRO IL LODO ALFANO

Italia dei Valori ha consegnato in Cassazione più di un milione di firme per un referendum contro il Lodo Alfano.

Il nostro 2009 inizia quindi con un segnale forte. Più di un milione di cittadini italiani ha firmato per dire no e per ribadire che la legge deve essere uguale per tutti. Più di un milione di cittadini ha utilizzato uno strumento che la Costituzione offre, per ribadire il proprio sdegno per questo stato di cose.

Con questo messaggio vogliamo ringraziare gli oltre 1500 grugliaschesi che hanno sostenuto questa campagna con la loro firma e tutti coloro che in qualche modo ci hanno dato una mano o che hanno apprezzato il nostro impegno per un’iniziativa non partitica ma di principio.

Mai come in questa occasione abbiamo sentito vicini e solidali i nostri concittadini.