Pagine

sabato 7 gennaio 2012

GRUGLIASCO: affrontare la crisi con idee moderne, concrete e nuove

Le Primarie del 22/1 sono un evento importante per scegliere chi guiderà la coalizione di centro sinistra alle elezioni comunali di maggio 2012. Se per alcuni esponenti del PD presentare più candidati risulta essere rischioso per un mero calcolo elettorale, dal nostro punto di vista è cosa positiva offrire ai Grugliaschesi una rosa rica di proposte. I Cittadini avranno la SCELTA, anche se qualcuno è già stato escluso a priori.

MODERNITA.
Il nuovo contesto socio-economico, la "crisi", non risparmia Grugliasco che è duramente colpita. Oltre agli effetti sociali divastanti, è l'offerta di lavoro che è negativa. Ex-Bertone, De Tomaso/Pininfarina, Lear, ITCA, e tante altre aziende chiuse da anni o vicine alla chiusura per anni. Cassa integrati ma anche disoccupati, e un disaggio sociale crescente. Non basta dire "più lavoro e più welfare". Conviene dire anche COME. Questo contesto è nuovo, mondiale, e ci vogliono idee moderne, nuove e concrete.

CONFRONTO
Invitiamo i candidati alle primarie (Amarù, Montà e Montiglio in ordine alfabetico) al confronto di idee su questo tema. Colpisce che fra tutti i quattro candidati solo due abbiano un sito internet. Colpisce che solo Marco D'ACRI si presenti con un PROGRAMMA (leggilo sul suo sito) e che sia l'unico che offre di commentarlo e emendarlo.
Quel programma l'ha presentato ed esplicitato il primo giorno ufficiale della campagna, il 22/12, in un evento pubblico, senza aspettare, senza timore. Modernità, idee nuove, reattività, decisione, determinazione, trasparenza e apertura.

TRASPARENZA E IDEE
per adesso la campagna sembra svolgersi in sottomarino, con la gestione di voti "garantiti", non di tutti i Grugliaschesi. Noi voremmo che la campagna porti su un progetto, su le idee, su un programma concreto scritto nero su bianco, per iscrivere Grugliasco su una curva positiva. Crediamo che chi governa la città già da oltre 10 anni DEBBA uscire allo scoperto per esplicitare che novità porterà che non abbia già portato, aprendosi cosi al confronto, e non solo sviluppando i voti già conquistati.

LA POLITICA TI APPARTIENE
La Politica è tua, non di chi la fa. Scegli il tuo candidato Sindaco secondo il progetto e lo stile che ti risulta a te più vicino.

martedì 3 gennaio 2012

Antonio DI PIETRO a Grugliasco il 13/01

Antonio DI PIETRO
sarà a Grugliasco il
13 gennaio 2012 alle ore 16:00
auditorium viale Radich, 4
per un evento a sostegno della
candidatura Sindaco di Marco D'ACRI.

Leggi la lettera di Di Pietro ai GRUGLIASCHESI.

Marco D'ACRI candidato SINDACO!




Grugliasco sceglierà suo Sindaco in Maggio 2012.

In questa ottica, la coalizione di centro sinistra organizza le sue Primarie domenica 22 gennaio.
E' importante partecipare!!!


Vedi la nostra sezione e il sito di Marco.

Primarie e Coalizione di Centro Sinistra

A maggio 2012 la Città di Grugliasco eleggerà il suo nuovo Sindaco e il suo consiglio comunale.
In questo contesto, si costituisce una coalizione di centro sinistra che sceglierà il suo candidato unico attraverso lo strumento delle primarie, che si svolgeranno domenica 22 gennaio 2012.

Il 19/12/12 in Comune, si è tenuta una conferenza stampa per presentare la Coalizione di Centro Sinistra e i suoi Candidati, nonché la firma da ogni Partito del "patto di coalizione". I Candidati ritenuti dal Comitato di Coalizione sono in ordine alfabetico Salvatore AMARU' (PD), Marco D'ACRI (IDV), Roberto MONTA' (PD) e Luigi MONTIGLIO (PD).

Respinta dunque la candidatura di Mariano TURIGLIATTO con la bandiera dei Verdi di Costituente Ecologista, nonostante le istanze del Coordinamento Provinciale dei Verdi e la nostra posizione. Durante l'ultima riunione del Comitato, IDV ha ribadito di essere "contraria a qualunque personalismo" e difeso che "non possiamo trascurare che Mariano ha fatto una dura opposizione a questa amministrazione durante questi ultimi 5 anni e per ciò riteniamo opportuno un chiarimento pubblico sul suo sostegno a questa nostra nuova coalizione".
Non condividiamo il tentativo a tutti costi di escluderlo, prima perché "non aderiva al programma" (il quale non c'era ancora), poi ufficialmente perché "non aveva formalizzato la sua candidatura" (invece si, lo aveva fatto). I Verdi ci risultano di centro sinistra e Mariano un cittadino come gli altri, se non un ex-sindaco.
Le Primarie sono un formidabile strumento democratico che ridà all'elettorato di centro sinistra la possibilità di scegliere il suo candidato. Ci dispiace vedere questa tensione spingere qualche Segretaria di partito a riprendere a monte il sopravento. Noi preferiremmo delle Primarie aperte, sportive e serene.

IDV Grugliasco manterrà, per canto suo, il dialogo con TUTTE le aree del centro sinistra, incluse quelle verdi e civiche.

Apertura Campagna elettorale Marco D'ACRI

il 22 dicembre 2011, alle ore 21:00 al teatro Perempruner, si è svolta la serata pubblica di presentazione della candidatura di Marco D'Acri alle Primarie che eleggeranno il candidato Sindaco della coalizione di centro sinistra il 22 gennaio 2012, per le elezioni amministrative di maggio 2012.

(vedi nostra sezione e il sito di Marco D'Acri).





Oltre a presentarsi, a spiegare i motivi della sua candidatura e esplicitare il suo programma, Marco ha scelto di illustrare alcuni temi attraverso gli interventi di:
  • Eleonora Galluzzi (Psicologa) sulle politiche sociali,
  • Roberto Barbieri (Consigliere Provinciale) sull'urbanistica, lavori pubblici, trasporti e viabilità,
  • Elena Saita (Agenda Rossa) sull'associassonismo, trasparenza, le Donne e la Legalità,
  • Davide Guida (Consigliere Comunale di Moncalieri) sui giovani, organizzazione e spese del Comune,
  • Pino Masciari (Imprenditore Calabrese che ha denunciato la mafia) per suo entusiasma e senso civico.

"Se io fossi sindaco, ..."
Durante suo intervento, Eleonora Galluzzo ha sollecitato il pubblico numerosissimo faccendo scrivere a tutti su un apposito fogliettino la cosa più importante che farebbe se fosse sindaco. Silvio Santabarbara e Roberta Porfiri, la nostra nuova Coordinatrice, hanno dato lettura una ad una delle idee raccolte, che conserviamo per analisi e eventuale integrazione nel nostro programma.

Evento: conferenza sul lavoro

Il 19/12/11 si è svolta, in sala consigliare, una serata sul tema del Lavoro col titolo "LA CRISI, IL LAVORO E I LORO EFFETTI".

Sono intervenuti Giorgio AIRAUDO (FIOM), Oswaldo MELON (Imprese che Resistono) e Giovanni CALLEGARI (Psicoterapeuta), moderati da Florinda MAISTO.

Gli effetti e i meccanismi della crisi, il tentativo di marginalizzazione del sindicato nonché le mosse della FIAT, i casi ex-Bertone, De Tommaso, Lear e altri, sono stati esposti da Airaudo. Melon ha delineato un altro ritratto dell'imprenditoria, lontano dai cliché di "cattivi padroni", che costituisce l'ampia maggioranza delle piccole e medie imprese. Questi piccoli imprenditori, silenziosi, affrontano la crisi con coraggio e determinazione, consapevoli della loro responsabilità sociale. Spesso subiscono importanti cali di ordini senza per tanto proccedere a licenziamenti massici. Il Prof. Callegari ha, per parte sua, presentato un quadro degli effetti sociali della crisi preoccupante, aggiungendo alcune sue "ricette" per tirarsi su il morale e poter muoversi al meglio in questo nuovo contesto socio-economico.

Numerose le domande del pubblico, tutte particolarmente precise e pertinenti, fra le quali l'intervento dell'Assessore Comunale al Lavoro Anna Maria Cuntrò, che ringraziamo, e una sintesi di Marco D'Acri, Assessore al Bilancio della Provincia di Torino.

Sempre per tirarsi su il morale, la serata si è conclusa con la condivisione di panettoni e tanta convivialità.

Roberta Porfiri: nostra nuova Coordinatrice

All'occasione del nostro congresso cittadino del 26/11/11, svolto a porte chiuse, è stata eletta la nostra Segretaria Cittadina Roberta Porfiri.
Il congresso e le sue votazioni è stato svolto sotto l'autorità del Garante designato dal Coordinamento regionale, Enzio Pagani.
Roberta, 31 anni, è sposata e madre di due figli. Tantissimi auguri!

giovedì 3 marzo 2011

Verso i Referendum...

NO AGLI SPRECHI...
Fino a pochi giorni fa i signori padani e mezzo Governo erano contrari, e alcuni lo sono tuttora, al festeggiamento per il 150° dell'Unità Nazionale, dicevano che si sprecavano troppi danari. Ora invece buttano via 300.000.000€ per indire tre tornate elettorali nell'arco di poche settimane. La proposta del comitato 29 Maggio vuole che i referendum siano abbinati al secondo turno delle amministrative. Aderite alla petizione per l'Election day.

Antonio Di Pietro: "Sono qui oggi per dire al Palazzo che ha il dovere di avvertire i cittadini che ci sono quattro referendum ad aspettarli: due sull’acqua, perché vogliamo che sia di tutti e non solo di chi la può pagare, uno sul nucleare, per dire NO alla costruzione di centrali nel nostro Paese e SI a sistemi di energia pulita e rinnovabile, e uno sul legittimo impedimento perché vogliamo che il Sultano di Arcore la smetta di fare leggi ad personam e che al posto suo vada chi vuole badare agli interessi dei cittadini e non soltanto alla propria impunità processuale. Riteniamo che solo un governo impaurito e incapace di assumersi le proprie responsabilità possa rifiutare di riunire in un solo giorno il ballottaggio per le amministrative e i referendum, facendo così risparmiare un sacco di soldi e tempo ai cittadini. Invece loro si sono opposti all’Election day il 29 maggio perché hanno paura del risultato elettorale.

Noi invitiamo i cittadini a far pressione sul governo affinché decida di riunire in un solo giorno le due consultazioni elettorali e, in secondo luogo, ad andare a votare ai referendum anziché andare al mare. Sappiate, infatti, di essere fondamentali per la democrazia. Sappiate che siete gli ultimi e unici rimasti a far valere le vostre idee, perché qui in Parlamento c’è chi si è venduto l’anima per difendere i suoi interessi, senza minimamente pensare a voi!"

Sottoscrivi anche tu la petizione per l'Election day


sabato 26 febbraio 2011

Di Pietro dà il via alla campagna referendaria


Io voto il 29 maggio: Di Pietro dà il via alla campagna referendaria

Una grande battaglia per la Giustizia e per mandare a casa, democraticamente, Silvio Berlusconi. È questa la mission annunciata dal presidente del’Italia dei Valori, Antonio di Pietro, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna referendaria, che si è tenuta questa mattina alla Camera dei deputati, e alla quale hanno partecipato anche il portavoce del partito Leoluca Orlando, il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi e il capo dei senatori Idv, Felice Belisario.

“Bisogna votare il referendum contro il legittimo impedimento il 29 maggio prossimo, nello stesso giorno in cui si tiene il ballottaggio per le elezioni amministrative”, ha detto Di Pietro che ha insistito sulla necessità di unificare il voto referendario con il secondo turno delle amministrative e ha ''intimato'' al ministro del'interno, Roberto Maroni di non cercare di spostare la data della consultazione popolare a giugno.

Oltre al legittimo impedimento, i cittadini saranno chiamati a votare anche per il referendum contro il nucleare e per i due quesiti sulla difesa dell'acqua pubblica.

Quello politicamente più rilevante, come ha sottolineato il leader Idv, riguarda il legittimo impedimento perché mirato a mandare a casa Silvio Berlusconi che ''ancora una volta è alla ricerca della scusa del diavolo per non comparire davanti ai giudici per i processi che lo riguardano''. ''Il voto referendario - ha sottolineato Di Pietro - è il naturale sbocco politico della protesta di piazza che sta montando contro Berlusconi. Ma il giochino del premier è non sentirla: peggio di Mubarak, che la piazza ha dovuto ascoltarla al punto che si è dimesso''.Di Pietro ha sottolineato con forza che “scegliere una data diversa dal 29 maggio sarebbe una abuso di potere da parte di Maroni. Non solo per ragioni di opportunità politica, ma anche perché verrebbe inferto un vulnus alle casse dello Stato alle quali il voto 'differito' dei referendum costerebbe non meno di 350 milioni di euro. Non scegliere quella data – ha rimarcato il presidente Idv - sarebbe una rapina ai danni di tutti per finanziare una truffa della democrazia. I referendum sono l'unica via per mandare a casa Berlusconi e il suo modo di fare politica, senza giochi di palazzo e in modo democratico. Lui lo sa e per questo - ha messo in guardia Di Pietro - cercherà di ostacolarli”'.


(http://www.iovotoil29maggio.it/ )